Salvatore QuasimodoIlleso sparì da noi quel giorno | nell'acqua coi velieri capovolti.495NaturaVita
Salvatore QuasimodoDicevi: morte, silenzio, solitudine; come amore, vita. Parole | delle nostre provvisorie immagini.495NaturaSaggezza
Salvatore QuasimodoLa rassegnazione alla solitudine, opposta al dolore lucreziano, avvicina a noi Virgilio più degli altri poeti latini dell'antichità classica.495LavoroMorteVita
Salvatore QuasimodoI morti maturano, il mio cuore con essi. Pietà di sé | nell'ultimo umore hsa la terra. (Metamorfosi nell'urna del Santo)465FelicitàPensieroVita
Salvatore QuasimodoE quel gettarmi alla terra, quel gridare alto il nome del silenzio, era dolcezza di sentirmi vivo.454Natura
Salvatore QuasimodoCamminano angeli, muti con me; non hanno respiro le cose; in pietra mutata ogni voce, silenzio di cieli sepolti.444EticaUomo
Salvatore QuasimodoInvano cerchi tra la polvere, povera mano, la città è morta.455Morte
Salvatore QuasimodoPer averti ti perdo, e non mi dolgo: sei bella ancora, ferma in posa dolce di sonno: serenità di morte estrema gioia. (Sillabe a Erato)455Amore
Salvatore QuasimodoMa come è sempre tardi per amare.445EsperienzaTempo
Salvatore QuasimodoL'uomo grida dovunque la sorte d'una patria.456FelicitàFilosofiaMalattia
Salvatore QuasimodoNello spazio dei colli, tutto inverno, il silenzio | del lume dei velieri: fredda immagine eterna | navigante! E qui risorge.436AmoreNatura
Salvatore QuasimodoVisibile, invisibile | il carettiere all'orizzonte | nelle braccia della strada chiama | risponde alla voce delle isole.425EsempioEtica
Salvatore QuasimodoLievita la mia vita di caduto, esilio morituro. (Foce del fiume Roja)426EticaGiustiziaLavoro
Salvatore QuasimodoMansueti animali, le pupille d'aria, bevono in sogno. (L'ànapo)404Natura
Salvatore QuasimodoSe mi desti t'ascolto, e ogni pausa è cielo in cui mi perdo, serenità d'alberi a chiaro della notte.394MalattiaSaggezzaVerità
Salvatore QuasimodoSeguiremo case silenziose, dove morti stanno ad occhi aperti | e bambini già adulti | nel riso che li attrista, e fronde battono a vetri taciti | a mezzo delle notti. (Dove morti … ▶416EticaGiustizia
Salvatore QuasimodoNon so odiarti: così lieve | il mio cuore d'uragano. (Dormono selve)405Morte
Salvatore QuasimodoOdore buono del cielo | sull'erbe, pioggia di prima sera. (Preghiera alla pioggia)395FelicitàTempoVita
Salvatore QuasimodoTi rivedo. Parole | avevi chiuse e rapide, che mettevano cuore | nel peso di una vita | che sapeva di circo.396PensieroSofferenzaUomo
Salvatore QuasimodoOgnuno sta solo sul cuor della terratrafitto da un raggio di sole: ed è subito sera.396AmoreFilosofia
Salvatore QuasimodoSi china il giorno | e colgo ombre dai cieli: che tristezza il mio cuore | di carne!354EsperienzaTempo
Salvatore QuasimodoDi te amore m'attrista, mia terra, se oscuri profumi | perde la sera d'aranci, cammina con rose il torrente | che quasi n'è tocca la foce. (Isola)376FilosofiaUomo
Salvatore QuasimodoTi cammino sul cuore, ed è un trovarsi d'astri | in arcipelaghi insonni, notte, fraterni a me | fossile emerso da uno stanco flutto. (Dammi il mio giorno)344PensieroTempoVerità
Salvatore QuasimodoFarsi amore un'altra morte sento | ignota a me, ma più di questa tarda, che mi spinge sovente alle sue forme. (Convalescenza)366Filosofia
Salvatore QuasimodoDalla natura deforme la foglia | simmetrica fugge, l'àncora più | non la tiene. Già inverno, non inverno, fuma un falò presso il Naviglio.344MalattiaUomo
Salvatore QuasimodoTerrena notte, al tuo esiguo fuoco | mi piacqui talvolta, e scesi fra i mortali. (Canto di Apòllion)355EsperienzaGiustiziaUomo
Salvatore QuasimodoDolore di cose che ignoro | mi nasce: non basta una morte | se ecco più volte mi pesa | con l'erba, sul cuore, una zolla.366EsperienzaLavoroNatura
Salvatore QuasimodoNon una dolcezza mi matura, e fu di pena deriva | ad ogni giorno | il tempo che rinnova | a fiato d'aspre resine. (L'eucalyptus)345EsperienzaGiustizia
Salvatore QuasimodoIn te mi getto: un fresco | di navate posa nel cuore; passi nudi d'angeli | vi s'ascoltano, al buio. (Alla mia terra)334LavoroPensiero
Salvatore QuasimodoA te piega il cuore in solitudine, esilio d'oscuri sensi | in cui trasmuta ed ama | ciò che parve nostro ieri, e ora è sepolto nella notte. (Sillabe a Erato)346Tempo