È l'anno della maturità, a Milano, il duemiladiciotto, tutti con lo sguardo rivolto agli smartphone e il cielo grigio che però nessuno guarda mai. All'inizio di questa storia i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent'anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco e un sacco di altra gente che si incontra nei locali di Milano. Ma detto in questo modo sembra tutto di una banalità estrema. Potrei dirvi tante altre cose, per convincervi che non è così, tipo che a un certo punto due di loro si innamorano, che poi partono, tornano, litigano e fanno pace, si divertono molto e quasi sempre, piangono, vivono, viaggiano, ascoltano musica, ballano e bevono un sacco di birre. Qualcuno addirittura studia e si prepara diligentemente all'esame. E intanto il cielo è diventato azzurro. Però, più che altro, è figo se lo leggete, che spero sia un po' come viverlo, perché quello era il mio intento mentre lo scrivevo. Farlo vivere a chi l'avrebbe letto, dico. Il tutto è raccontato un po' come capita, in ordine sparso, con qualche flashback e persino qualche flashforward, che è il contrario del flashback, cioè racconta prima una cosa che capita dopo, da tanti punti di vista diversi. Che poi è un po' come quando lo vivi, l'anno della maturità, che è tutto un po' un casino.
Altre citazioni dell’autore
- Io sono una ragazza frenetica, mi tengo scrupolosamente alla larga da tutto ciò che potrebbe annoiarmi. Amo gli stimoli e mi muovo sempre, a volte troppo. Ho il fiato spezzato come se stessi correndo … ▶
- Ci sono cose che assimiliamo, metabolizziamo e immagazziniamo nell'istante in cui succedono. Altre che, per via della loro grandezza, diversità o importanza, inconsciamente lasciamo scivolare dentro … ▶
- Non ho mai avuto paura di niente, vado avanti col mento alzato, incurante di tutti i problemi che questo comporta. Il mio desiderio più grande è sempre stato quello di sentirmi dire che mi sono merit … ▶
Autori più citati
Papa Francesco1369
Oscar Wilde1296
Arthur Bloch782
Giovanni Soriano745
Friedrich Nietzsche738
Publilio Siro736
William Shakespeare702
Lucio Anneo Seneca688
Albert Einstein665
Johann Wolfgang von Goethe646
Ambrose Bierce619
Totò556
François de La Rochefoucauld555
Alda Merini553
Lev Tolstoj551
Arthur Schopenhauer550
Menotti Lerro523
Roberto Gervaso488
Mark Twain476
Paulo Coelho474
Seneca457
Woody Allen447
Stephen King434
Charles Bukowski432
Luciano Ligabue430
Giacomo Leopardi421
Blaise Pascal408
27
Le migliori citazioni
Autori più amati
Papa Francesco33.2k
Oscar Wilde32.3k
Arthur Bloch19.7k
Friedrich Nietzsche18.8k
Giovanni Soriano18.3k
Publilio Siro18.2k
William Shakespeare17.3k
Lucio Anneo Seneca16.8k
Albert Einstein16.4k
Johann Wolfgang von Goethe15.9k
Ambrose Bierce15.4k
Totò13.7k
Lev Tolstoj13.6k
François de La Rochefoucauld13.6k
Arthur Schopenhauer13.5k
Alda Merini13.1k
Menotti Lerro13k
Roberto Gervaso12.1k
Seneca11.5k
Mark Twain11.4k
Paulo Coelho11.4k
Woody Allen11.4k
Stephen King10.8k
Giacomo Leopardi10.7k
Charles Bukowski10.5k
Luciano Ligabue10.4k
Nicolás Gómez Dávila10.1k
27